Posesión de tu nombre,
sola que tú permites,
felicidad, alma sin cuerpo.
Dentro de mí te llevo
porque digo tu nombre,
felicidad dentro del pecho.
«Ven», y tú llegas quedo;
«vete» : y rápida huyes.
Tu presencia y tu ausencia
sombra son una de otra,
sombras me dan y quitan.
( ¡Y mis brazos abiertos! )
Pero tu cuerpo nunca
pero tus labios nunca,
felicidad, alma sin cuerpo, sombra pura.
* Pedro Salinas
Pedro Salinas (Madrid, 1891 - Boston, 1951) Poeta spagnolo della generazione del 27 è il massimo rappresentante della poesia pura. Per lui la poesia è un avventura verso l'assoluto, l'amore una forza che riempe la vita e da senso al mondo.
18 febbraio 2007
09 febbraio 2007
Que lloro
08 febbraio 2007
Tantra Indiano
C'era una volta un ragazzo con un bruttissimo carattere.
Suo padre gli diede un sacchetto di chiodi e gli disse
di piantarne uno sul muro del giardino
ogni volta che avrebbe perso la pazienza
e avrebbe litigato con qualcuno.
Il primo giorno ne piantò 37 nel muro.
Le settimane successive, imparò a controllarsi,
ed il numero di chiodi piantati diminuì giorno
dopo giorno: aveva scoperto che era più facile controllarsi
che piantare chiodi.
Infine, arrivò un giorno in cui il ragazzo
non piantò nessun chiodo sul muro.
Allora andò da suo padre e gli disse che quel giorno
non aveva piantato nessun chiodo.
Suo padre gli disse allora di togliere un chiodo dal muro
per ogni giorno in cui non avesse mai perso la pazienza.
I giorni passarono e infine il giovane poté dire a suo padre
che aveva levato tutti i chiodi dal muro.
Il padre condusse il figlio davanti al muro e gli disse:
"Figlio mio, ti sei comportato bene,
ma guarda tutti i buchi che ci sono sul muro.
Non sarà mai come prima.
Quando litighi con qualcuno e gli dici qualcosa di cattivo,
gli lasci una ferita come questa."
Puoi piantare un coltello in un uomo e poi tirarglielo via,
ma gli resterà sempre una ferita.
Poco importa quante volte ti scuserai, la ferita resterà.
Una ferita verbale fa male tanto quanto una fisica.
Suo padre gli diede un sacchetto di chiodi e gli disse
di piantarne uno sul muro del giardino
ogni volta che avrebbe perso la pazienza
e avrebbe litigato con qualcuno.
Il primo giorno ne piantò 37 nel muro.
Le settimane successive, imparò a controllarsi,
ed il numero di chiodi piantati diminuì giorno
dopo giorno: aveva scoperto che era più facile controllarsi
che piantare chiodi.
Infine, arrivò un giorno in cui il ragazzo
non piantò nessun chiodo sul muro.
Allora andò da suo padre e gli disse che quel giorno
non aveva piantato nessun chiodo.
Suo padre gli disse allora di togliere un chiodo dal muro
per ogni giorno in cui non avesse mai perso la pazienza.
I giorni passarono e infine il giovane poté dire a suo padre
che aveva levato tutti i chiodi dal muro.
Il padre condusse il figlio davanti al muro e gli disse:
"Figlio mio, ti sei comportato bene,
ma guarda tutti i buchi che ci sono sul muro.
Non sarà mai come prima.
Quando litighi con qualcuno e gli dici qualcosa di cattivo,
gli lasci una ferita come questa."
Puoi piantare un coltello in un uomo e poi tirarglielo via,
ma gli resterà sempre una ferita.
Poco importa quante volte ti scuserai, la ferita resterà.
Una ferita verbale fa male tanto quanto una fisica.
06 febbraio 2007
Ti cerco

Ti cerco in ogni istante,
nel tempo di ogni mio respiro.
In ogni giorno passato,
nelle strade illuminate e in quelle buie.
Ti cerco nel calore delle parole,
nella luce dei sorrisi.
Ti cerco in ogni sguardo,
ti rincorro nei miei sogni.
Ti cerco nelle note,
nella musica che ascolto.
Ti cerco con la forza del cuore,
nelle lacrime che verso,
in ogni mio pensiero.
Ti cerco nelle notti insonni,
nella mia disperazione.
Ti cerco nel silenzio assordante della notte.
Ti cerco sul cuscino di questo letto
vuoto in ogni mattino.
Vivi nella mia mente al ritmo del mio cuore.
05 febbraio 2007
Esta ausencia
Despertar en el frio abismo de tu ausencia
Es rogar por las horas perdidas en mi habitacion
Recordar cada lagrima que fue tan nuestra
Me desangra el alma, me desangra el alma
Es andar el sendero que escribimos juntos
Es tocar un silencio profundo en el corazon
Escapar por las brechas de un amor profundo
Es mentir de nuevo por negar tu ausencia
Esta ausencia tan grande
tan dura, tan honda
Que quiebra en pedazos
Mi razon.
Esta ausencia desnuda
De dudas y sombras
Me clava tu amor
Esta ausencia que duele
En el fondo del alma
Que quema por dentro
Mi sueño y mi calma
Esta ausencia de hielo
De piel, de silencio
Que corta las horas sin piedad
Esta ausencia infinita
De noches y dias
No tiene final
Fue tan facil decir
Que el adios sanaria
Las espinas clavadas
En tu alma y la mia
Esta ausencia me grita
Que se acaba la vida
Porque no volveras, volveras.
Ya lo ves, tu partida no condujo a nada
Porque nada hace el tiempo a la sombra de mi soledad
Ya lo ves, derrotado y sin hallar la calma
Que daria por verte y olvidarlo todo..
* David Bisbal
Es rogar por las horas perdidas en mi habitacion
Recordar cada lagrima que fue tan nuestra
Me desangra el alma, me desangra el alma
Es andar el sendero que escribimos juntos
Es tocar un silencio profundo en el corazon
Escapar por las brechas de un amor profundo
Es mentir de nuevo por negar tu ausencia
Esta ausencia tan grande
tan dura, tan honda
Que quiebra en pedazos
Mi razon.
Esta ausencia desnuda
De dudas y sombras
Me clava tu amor
Esta ausencia que duele
En el fondo del alma
Que quema por dentro
Mi sueño y mi calma
Esta ausencia de hielo
De piel, de silencio
Que corta las horas sin piedad
Esta ausencia infinita
De noches y dias
No tiene final
Fue tan facil decir
Que el adios sanaria
Las espinas clavadas
En tu alma y la mia
Esta ausencia me grita
Que se acaba la vida
Porque no volveras, volveras.
Ya lo ves, tu partida no condujo a nada
Porque nada hace el tiempo a la sombra de mi soledad
Ya lo ves, derrotado y sin hallar la calma
Que daria por verte y olvidarlo todo..
* David Bisbal
02 febbraio 2007
Acompáñame a estar solo
Acompáñame
A decir sin las palabras
Lo bendito que es tenerte
y serte infiel solo con esta soledad
Acompáñame
A quererte sin decirlo
* Ricardo Arjona
A decir sin las palabras
Lo bendito que es tenerte
y serte infiel solo con esta soledad
Acompáñame
A quererte sin decirlo
* Ricardo Arjona
Iscriviti a:
Post (Atom)
